Crema News - Crema - Fuga contromano, 27enne condannato Immagine generata

Crema, 08 ottobre 2026

(Andrea Biraghi) È un 27enne residente nel cremasco il marocchino condannato a quattro mesi per resistenza a pubblico ufficiale dopo una lunga fuga in auto tra semafori rossi, tratti contromano e pedoni sfiorati. Il tribunale gli ha concesso la sospensione condizionale della pena e la non menzione, assolvendolo invece dall’accusa di danneggiamento aggravato dell’auto dei carabinieri perché il fatto non costituisce reato.

L’uomo, operaio incensurato, è stato difeso dall’avvocato Pier Mauro Stombelli di Vailate. I fatti risalgono al 13 maggio, quando, terminato il lavoro, era salito su una Skoda insieme a un amico per raggiungere Cremona e fare la spesa. Da circa tre mesi aveva però la patente sospesa.

Intorno alle 19, a Cremona, in via Massarotti, una pattuglia dei carabinieri aveva notato l’auto e aveva invertito la marcia per fermarla. Il 27enne si era accorto della manovra della gazzella, aveva accelerato e superato con il semaforo rosso l’incrocio con via Spalato.

Da lì era cominciato l’inseguimento terminato in viale Trento e Trieste, quando la gazzella dei carabinieri che lo seguiva gli era finita contro.

Il giovane aveva abbandonato l’auto e tentato una seconda fuga, questa volta a piedi. Mentre un carabiniere era rimasto con il passeggero, il collega lo aveva inseguito per circa 500 metri, raggiungendolo tra via Angelo Peri e via Dante e riuscendo infine a bloccarlo.

Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, dopo una notte in guardina era tornato in libertà in attesa del processo.

In aula l'avvocato Stombelli ha ricondotto la decisione di fuggire al fatto che il giovane avesse la patente sospesa. Sul danneggiamento dell’auto dei carabinieri, invece, l’avvocato ha sostenuto che mancasse la volontà di provocare il danno: la manovra con il freno a mano era stata pericolosa, ma non finalizzata a colpire la gazzella. Il tribunale ha accolto questa tesi e lo ha assolto dall’accusa.

Per la resistenza a pubblico ufficiale è arrivata invece la condanna a quattro mesi, con pena sospesa e non menzione. La pm aveva chiesto un anno e quattro mesi per entrambi i reati.