Crema News - Dal territorio - Marito violento, via da casa Immagine generata

Cremona, 06 ottobre 2026

(Andrea Biraghi) Allontanato da casa, divieto di avvicinamento alla moglie e ai figli e braccialetto elettronico.

È la misura cautelare disposta dal Tribunale di Cremona nei confronti di un uomo accusato di anni di maltrattamenti in famiglia, tra schiaffi, pugni, minacce e violenza economica. A far precipitare definitivamente la situazione è stata anche l’aggressione a una delle figlie, avvenuta dopo che l’uomo era rientrato a casa ubriaco nel cuore della notte.

L’episodio risale a metà luglio. L’uomo era tornato nell’abitazione familiare durante la notte completamente ubriaco e, trovando la porta chiusa, aveva iniziato ad agitarsi. Quando una delle figlie gli aveva aperto, l’aveva aggredita. Sul posto erano stati fatti intervenire i carabinieri e il personale del 118.

Il giorno successivo la moglie si era presentata in caserma e aveva denunciato una situazione familiare deteriorata da anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i problemi sarebbero iniziati nel 2017, quando l’uomo aveva cominciato a bere smodatamente. Dagli insulti si sarebbe passati progressivamente alle aggressioni fisiche. La donna ha raccontato di essere stata colpita con schiaffi e pugni e spinta contro i muri di casa, soprattutto quando contestava al marito le continue assenze e il denaro speso per acquistare alcolici.

Alle violenze si sarebbe aggiunto anche il controllo economico. La moglie ha riferito di non avere sufficiente autonomia per acquistare beni di prima necessità, vestiti e materiale scolastico per i figli, perché il marito tratteneva per sé il denaro e contribuiva sempre meno alle spese familiari. In alcune occasioni avrebbe inoltre minacciato di fare del male ai figli.

Negli anni i carabinieri erano intervenuti più volte nell’abitazione per i litigi tra i coniugi. Dopo un periodo trascorso lontano da casa, l’uomo era rientrato e aveva ripreso a convivere con la famiglia, ma le vessazioni erano ricominciate.

Nei giorni scorsi la donna ha presentato una nuova denuncia per ulteriori episodi di insulti, minacce e mancato contributo alle spese familiari.

Il tribunale di Cremona, valutato il rischio di nuove violenze e l’impossibilità di proseguire la convivenza, ha disposto l’allontanamento dell’uomo dalla casa familiare e il divieto di avvicinarsi all’abitazione e agli altri luoghi frequentati dalla moglie e dai figli. Gli è stato inoltre vietato di comunicare con loro con qualsiasi mezzo.

Il provvedimento è stato eseguito nel pomeriggio di lunedì. Inoltre all'uomo è stato applicato un braccialetto elettronico.