Aymal Salama, padre di Hamza
Crema, 30 aprile 2026
E' stato convocato ieri come persona informata sui fatti Sami M., il ragazzo che ha ucciso di Hamza Salama, ucciso il 6 aprile in via Brescia.
"La convocazione del ragazzo - ci dice l'avvocato Vincenzo Cotroneo - ci ha evitato di chiedere al giudice di essere convocati per un interrogatorio. In più il mio assistito è stato sentito come persona informata sui fatti".
Sì, perché nell'inchiesta sono entrati anche i due maggiorenni che la sera di Pasquetta, insieme a Sami, avevano minacciato con coltelli e bastoni Hamza, nel parco Margherita Hack. Per loro l'accusa è pesantissima: concorso in omicidio e la loro posizione è molto grave. Peraltro entrambi sono già stati interrogati la scorsa settimana e i loro cellulari sono stati sequestrati e lunedì mattina verrà assegnato l'incarico per esaminarli.
Due pubblici ministeri, un luogotenente e il comandante della caserma di Crema ieri mattina alle 11 si sono recati al Beccaria per incontrare il ragazzo.
"Sami ha risposto a tutte le domande e ha riferito che mentre lui e il moldavo se ne andavano via con il padre di Hamza, il terzo ragazzo, il marocchino, aveva seguito Hamza (come ci aveva riferito il padre Aymal, ndr) a breve distanza per poi lasciarlo quando, in via Brescia, dalla parte opposta, aveva visto arrivare Sami. L'interrogatorio è durato fino alle 14".
Pare ormai appurato che Hamza era ritenuto un informatore e come tale andava eliminato. Nella storia sembra che entri anche uno sgarro che Hamza avrebbe fatto al marocchino, rubandogli la ragazza. Anche per questo gli 'amici' erano molto arrabbiati con lui.
"Nei giorni scorsi Sami ha raccontato tutto agli educatori del Beccaria, si è detto molto pentito di quel che ha fatto. Gli stessi educatori hanno poi riferito al giudice. Sami ha compiuto 18 anni il 25 aprile e anche se maggiorenne, potrà restare al Beccaria, luogo di certo più sicuro di un carcere di massima sicurezza".
E la storia della collanina?
"Non esiste. I motivi dell'assassinio sono ben diversi e sono già venuti a galla".
Peraltro nell'indagine è entrata anche una ragazza, accusato di favoreggiamento.