La barriera che chiude il passaggio a livello e quindi il viale
Crema, 28 aprile 2026
(Dario Dolci) “Non si capisce perché Porta Serio e Porta Ombriano saranno oggetto di restauro, cioè di conservazione attenta e invece viale Santa Maria possa essere distrutto, dato che la sua chiusura per eliminare il passaggio a livello significa lo sfascio della sua immagine e ragion d’essere”.
L’affermazione è di Edoardo Edallo, che fa parte del comitato Salviamo lo storico viale di Santa Maria, che aggiunge: “Se per percorrere il viale bisogna uscire dal tracciato e scendere in un cunicolo, il viale non c’è più. E non servono studi per migliorare le pendenze o idee speciali per abbellirlo. Le Ferrovie vedono solo i binari e si può anche capire, ma non tutti i passaggi a livello possono essere chiusi. Oggi ci sono soluzioni ugualmente efficaci per la sicurezza dei treni e dei pedoni, come hanno fatto a Caravaggio e in molti altri casi, almeno un migliaio, perché eliminare dei passaggi a livello può essere un principio di buon senso, non è certo un imperativo assoluto e noi ci battiamo perché resti aperto il passaggio pedonale”.
Edallo propone una soluzione: “Nessuno ha pensato che con il nuovo sottopasso per le auto il passaggio a livello può rimanere aperto. Basta mettere due semafori agli incroci del viale con via Gaeta e via Stazione che bloccano il traffico sul viale quando passa il treno e lo deviano verso il sottopasso. Oltre a conservare la continuità del viale, i costi sarebbero assolutamente inferiori. Ma forse è troppo facile o troppo poco tecnico”.