Crema, 21 marzo 2026
"Io lo conoscevo bene".
Gigi Dossena, leghista ante litteram e Umberto Bossi. Un legame profondo che ha principio negli anni epici dell'inizio della Lega, con un solo rimpianto.
"Giovedì mattina ero con l'onorevole Paolo Grimoldi e gli ho detto che avrei voluto andare a salutare Umberto Bossi, per l'ultima volta. Lui mi ha assicurato che si poteva fare. Purtroppo Umberto è morto quella sera. Sono molto dispiaciuto".
Come ha conosciuto Bossi?
"Stiamo parlando del 1986. A Cremona per la Lega c'era Franco Mandredini, iscritto fin dal 1983. Si parlava dell'Alleanza per il Nord e c'era da fondare la Lega Emiliano - Romagnola. Bossi arrivò a Cremona, in via Ghinaglia, per dare disposizioni. E io con altri siamo andati a fondare questa Lega in Emilia".
E Pontida, dove domani ci saranno i funerali?
"La prima Pontida è stata nel 1988 per una rievocazione storica. C'erano io e 200 persone".
Il suo rapporto con il comandante?
"Spettacolare. Lui mi mandava in giro. In provincia mi sono candidato per la Lega a Crema, Soncino, Soresina, nel consiglio Provinciale. Sono stato eletto dappertutto. Ho assistito al passaggio da Lega Lombarda a Lega Nord. Era il 1989 e in quei momenti ho conosciuto Roberto Maroni".
Ma poi ha smesso di fare il politico.
"Bossi mi ha detto che io ero un uomo immagine della Lega ma non ero un politico. 'Tu non puoi fare politica, sei troppo creativo', mi ha detto. Così mi ha portato in molti suoi comizi perché io mettessi un banchetto con i simboli della Lega".
Qualche ricordo?
"Sì. Bossi ha avuto tre infarti, due di poco conto e uno grave. Mi ricordo che eravamo a Padova quando, durante il comizio, Bossi aveva cominciato a ondeggiare. Stava male. Lo abbiamo soccorso e cinque giorni dopo ha avuto l'infarto più grave".
Cosa le diceva Bossi?
"Mi parlava spesso, ma mi era anche grato perché io ho inventato i gazebo. Quando l'ha visto per la prima volta mi ha chiesto quanto costava e ne ha comprati 200 da distribuire nelle varie città alla Lega Era il 1996".
Andrà ai funerali?
"Certamente. Nella mia Divina Commedia che sto terminando Umberto Bossi è in paradiso. Purtroppo sono stato premonitore".