Crema, 20 marzo 2026

(Dario Dolci) Un centinaio di genitori di alunni dell’istituto comprensivo Crema Uno a lezione di come si contrastano bullismo e cyberbullismo. 

La serata, organizzata dalla scuola diretta da Attilio Maccoppi in sala Costi, è servita per presentare il protocollo Scuola spazio di legalità e per portare l’esempio di alcuni casi concreti e indicare le strategie educative. Dopo l’introduzione del dirigente scolastico, ci sono state le relazioni del capitano dei carabinieri Armando Laviola, dell’assistente sociale Michele Guerini Rocco e di Maura Longari per la Prefettura di Cremona. 

L’iniziativa è stata voluta dopo che è stato attivato il protocollo per alcuni casi. I relatori hanno raccontato episodi e aneddoti e presentato esempi di quando succede nelle scuole della nostra provincia. Bullismo e cyberbullismo sono fenomeni di gruppo, che riguardano l’intera classe, le famiglie, i docenti e la scuola. Per questo, l’istituto Crema Uno mette in campo un’azione coordinata su più livelli per contrastare questi fenomeni. Gli interventi proposti riguardano ascolto e sostegno personalizzato, comprensione dei fatti e delle emozioni, colloqui educativi individuali, comprensione delle conseguenze delle proprie azioni e percorsi di responsabilizzazione e riparazione, ma anche interventi a livello di classe.

E’ stato anche distribuito un questionario anonimo per rilevare bullismo e cyberbullismo e per migliorare conoscenza reciproca, coesione e rispetto, al fine di trasformare la classe in una comunità che protegge, non che ferisce. Interventi sono previsti anche con le famiglie per condivdere strategie educative comuni. La scuola propone anche un ciclo di incontri dedicati alla legalità, coe quello dell’altra sera, e alla prevenzione delle prepotenze. Comprendere i segnali del disagio, conoscere gli strumenti di tutela, rafforzare l’alleanza educativa scuola–famiglia sono aspetti fondamentali.