Crema, 02 ottobre 2026

(Dario Dolci) Il lupo non è né buono né cattivo; il lupo è semplicemente il lupo.

Lo hanno capito gli alunni della classe 4A della primaria di Borgo San Pietro dell’istituto comprensivo Crema Uno, che sono stati i protagonisti di un’avventura in Val Gesso, accompagnati dalle insegnanti e dal Gruppo scuola della sezione cittadina del Cai.

Si è trattato di una due giorni di immersione nella natura incontaminata delle Alpi Marittime per imparare a conoscere la montagna e scoprire, appunto, il fascino del lupo. L'iniziativa era inserita nel progetto ‘Ermes 2026 – Educazione e responsabilità per la montagna attraverso l’escursionismo scolastico’, una proposta del Club Alpino Italiano che ha messo a disposizione un fondo per progetti con istituti scolastici di ogni ordine e grado. Una proposta educativa per avvicinare alla montagna i giovani alunni.

Durante i primi giorni sui banchi, gli scolari di Borgo San Pietro hanno incontrato i volontari del Cai e familiarizzato con il tema del lupo. A seguire, i piccoli escursionisti sono partiti sulle tracce del lupo nelle Alpi Marittime.

La prima giornata si è aperta con la visita al Giardino Botanico Alpino Valderia, dove hanno potuto osservare da vicino gli ecosistemi e la biodiversità della flora locale. Zaino in spalla, la classe ha poi affrontato l'escursione a piedi verso i 1.763 metri d'altitudine del Rifugio Valasco. Qui gli alunni hanno vissuto la magia del pernottamento in quota, sperimentando la vita di rifugio e il valore della condivisione.

Il giorno seguente è stato invece interamente dedicato alla visita del centro ‘Uomini e Lupi’ di Entracque. Un percorso immersivo ha guidato i bambini alla scoperta del grande predatore, offrendo spunti per approfondire la biologia e comprendere il ruolo insostituibile che il carnivoro svolge nell'equilibrio dell'ecosistema, riflettendo su come una coesistenza consapevole tra l'uomo e la fauna selvatica sia non solo auspicabile, ma possibile.

La visita si è conclusa con l’emozionante avvistamento dei lupi dalle torrette dell’area faunistica. Il percorso formativo proseguirà ora a scuola attraverso la lettura di ‘Quattordici lupi, storia vera di un ritorno’ e di ‘Zanna Bianca’.

Gli alunni collaboreranno inoltre con il Cai per l'allestimento della mostra ‘Il ritorno dei grandi carnivori sul territorio italiano’.