Crema News - Dal territorio - Qui 76 reati in un anno Illegalità Ambientali

Lodigiano, 01 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) Lodi e Cremona sono le province lombarde con meno reati ambientali insieme a Monza e Brianza. Il Lodigiano è in cima a questa classifica virtuosa con soli 33 casi - 32 persone denunciate e 14 sequestri - nel 2025, il Cremonese è terzo con 76 episodi - 96 denunce e 12 sequestri, subito dopo i 66 del Monzese. Gli arresti ammontano a zero in tutti e due i territori. È il report Ecomafia di Legambiente presentato oggi, frutto dell'elaborazione dei dati delle forze dell'ordine e delle capitanerie di porto.

Cremona è primissima invece nell'ambito delle illegalità del ciclo regionale del cemento: i reati sono nulli. Monza ha un solo caso, con denuncia, Lodi è terza con due casi e due persone denunciate.

Riguardo al ciclo dei rifiuti, il Lodigiano si piazza ancora bene, secondo con 25 reati (29 denunce e 11 sequestri) dopo Monza con 12 casi e 10 persone denunciate. In questo caso va male Cremona con 63 reati, 81 denunce e sette sequestri: è terza tra le province con più casi, anche se a grande distanza, dopo Lecco (289 reati) e Brescia (199). Questa è la categoria in cui tutta la Lombardia fa peggio, seconda regione dopo la Campania, con il 9,1% sul totale dei reati ambientali.

Nel report c'è anche un capitolo dedicato alle illegalità contro gli animali: Lodi è seconda con 5 reati, una denuncia e 3 sequestri, dopo gli zero casi di Monza e Brianza. Seguono Sondrio, Pavia e Cremona, quinta con 9 reati, 7 denunce e 4 sequestri.