Casale Cremasco, 15 marzo 2026
Nonostante la calma apparente delle acque del fiume Serio, ieri il comune di Casale Cremasco-Vidolasco è stato teatro di un’importante mobilitazione di uomini e mezzi. Non si è trattato di un’emergenza reale, fortunatamente, ma di un’intensa esercitazione idraulica che ha visto protagonisti i volontari del Soic.
L’addestramento si è concentrato lungo le sponde del fiume, dove i volontari hanno simulato uno scenario di criticità idraulica compatibile con le emergenze che ciclicamente colpiscono il territorio cremasco. Sotto il coordinamento dei responsabili, la squadra ha messo in funzione le motopompe e le attrezzature idrauliche in dotazione, testando non solo l’efficienza dei macchinari ma anche i tempi di risposta e la sinergia tra i membri del gruppo.
Formazione come pilastro della sicurezza
"Questi momenti di crescita sono fondamentali" – spiegano dall’associazione – "per far sì che la nostra OdV sia sempre pronta, in prima linea, nel sistema di Protezione Civile. Sapere come affrontare e superare le criticità in un quadro emergenziale è ciò che fa la differenza quando la rapidità d’intervento diventa prioritaria per la tutela della cittadinanza".
L'impegno del territorio
L’esercitazione ha permesso di mappare virtualmente i punti più sensibili dell’asta fluviale nel tratto di Casale Cremasco, consolidando un bagaglio di esperienza tecnica che rende l’OdV SOIC un punto di riferimento solido nel panorama della sicurezza locale. Al termine della giornata, il bilancio è stato estremamente positivo, con un plauso collettivo a tutti i volontari che hanno dedicato il loro tempo e le loro competenze alla salvaguardia del bene comune.
La giornata si è conclusa con il rientro alla base e il ripristino delle attrezzature, pronti per la prossima chiamata, con la consapevolezza che la prevenzione resta l’arma più efficace contro il rischio idrogeologico.