Rivolta d’Adda, 27 aprile 2026
(Gianluca Maestri) L’oratorio Sant’Alberto cerca volontari. L’appello arriva via social dal vicario don Francesco Gandioli.
“Avete visto questo posto? Bello vero? Spazi, campo, bar, ragazzi che si trovano. L’oratorio di Rivolta funziona. Funziona perché c’è gente che ci mette le mani. Il problema è che queste mani stanno diventando sempre meno e oggi sono qui a chiedervi la cosa più scomoda del mondo: un po’ del vostro tempo libero. Sul serio, abbiamo bisogno di adulti che ci diano una mano. Aprire, chiudere, dare un occhio al bar, badare al campo e organizzare la raccolta differenziata. Roba concreta, roba che fa girare questo posto ogni giorno. Non serve essere eroi, non serve essere disponibili ogni momento basta dirci: don io posso fare questo, anche una cosa piccola, anche solo qualche volta alla settimana. Anche una cosa piccola, anche una sola volta a settimana. So che l’oratorio è nel cuore dei rivoltani e queste settimane sono il momento di farlo vedere. Potete parlare con me oppure anche coi volontari che già conoscete. Saremo felici di accogliervi. Grazie e benvenuti nella squadra”.
Intanto il Sant’Alberto lavora alle prossime proposte. A giugno torna il grest, dal 9 al 26. Accoglienza dalle 7.30, attività dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30, possibilità di fermarsi anche a pranzo (con pranzo al sacco). Iscrizioni aperte dal 9 al 24 maggio il sabato e la domenica pomeriggio direttamente in oratorio.