L'intervento dell'assessore Daria Palella in consiglio comunale
Rivolta d’Adda, 5 ottobre 2026
(Gianluca Maestri) A distanza di un anno cambia ancora il regolamento per l’assegnazione delle borse di studio del comune. Presentate dall’assessore ai servizi sociali Daria Palella, le modifiche sono state approvate giovedì scorso in consiglio comunale con il si della maggioranza di Rivoltiamo Pagina e della minoranza di Rivolta Civica ed il voto contrario della minoranza di Rivolta Dinamica.
La modifica più importante è relativa alla bocciatura. Il fatto di essere un ripetente non precluderà più a uno studente la possibilità di ottenere la borsa di studio. “Secondo noi –ha precisato Daria Palella- è importante che passi il messaggio che nella vita ci possono essere incidenti di percorso ma non per questo ci si deve disperdere. C’è quindi una ragione a tutela della fragilità del mondo adolescenziale in questa modifica”.
Modificato anche il criterio dell’assegnazione della borsa di studio in caso di pari merito: d’ora in poi prevarrà non lo studente più giovane ma quello con la media dei voti migliore. Infine, nella commissione per l’assegnazione di questi riconoscimenti non compare più il componente della consulta della cultura ma due membri designati dall’amministrazione comunale.
In sede di dibattito se Marta Andreola, consigliera di Rivolta Civica, ha detto di essere favorevole alle tre modifiche, Marianna Patrini, consigliera di Rivolta Dinamica, ha espresso un doppio rammarico. Il primo riguarda il criterio delle bocciature: “Queste borse di studio non sono un sostegno al reddito ma un riconoscimento allo studente per il suo impegno ed il suo sacrificio”. Il secondo riguarda la cancellazione dalla commissione del componente della consulta della cultura.