Quintano, 02 ottobre 2026
(Gianluca Maestri) Il traguardo è ormai vicino. Il 31 ottobre sarà per Luisa Pavesi l’ultimo giorno di lavoro prima della meritata pensione. Intanto la storica dipendente del comune di Quintano, originaria di Farinate ma residente a Cremosano, ha festeggiato assieme a colleghi, ex colleghi, amministratori comunali e sindaci con cui ha lavorato (c’era anche il parroco don Lorenzo Roncali) con una cena nei giorni scorsi al ristorante Rosary.
Diplomata in ragioneria all’istituto Luca Pacioli di Crema, Luisa si è iscritta al concorso per un posto presso il comune di Quintano e lo ha vinto. Dal 1° gennaio 1985 è stata assunta a tempo pieno e indeterminato e da allora non ha mai abbandonato il piccolo comune dell’Alto Cremasco, di cui è diventata una colonna, una leggenda come la definiscono nell’ambiente. Al momento si occupa di ragioneria, segreteria e tributi ma per lei il lavoro in comune non ha segreti.
“Anche perché –racconta lei stessa- all’inizio ero l’unica impiegata a Quintano e sono rimasta tale per una quindicina d’anni e quindi dovevo occuparmi di tutto spaziando dalla contabilità ai tributi ai servizi demografici. Poi, intorno al 2000 l’amministrazione in carica in quel periodo ha pensato di assumere un part-time. Lavorativamente parlando erano tempi molto, ma molto diversi da quelli di oggi: ad esempio, le modifiche delle norme erano diluite nel tempo, ora invece è una rincorsa unica e tenere il passo coi vari adempimenti”.
Così il sindaco di Quintano Elisa Guercilena: “Grazie di cuore, Luisa, per il lavoro svolto con impegno e passione in tutti questi anni, per noi e per i cittadini di Quintano. Non sarà facile salutarti. Ci mancherai. La nostra porta per te sarà sempre aperta”.