Rivolta d’Adda, 03 ottobre 2026
(Gianluca Maestri) Arrivano i fondi regionali per l’ampliamento del sistema comunale di videosorveglianza con telecamere: 20mila euro per un progetto (a firma del comandante della polizia locale Gian Battista Garbelli) che ne richiede poco meno di 60mila. La restante parte verrà finanziata con mezzi di bilancio.
A dare la notizia, giovedì sera, in consiglio comunale, è stata Elena Nicotera, assessore esterno alla programmazione finanziaria, durante la presentazione dei contenuti di una variante al bilancio di previsione 2026-2028: “Entro il 15 ottobre – ha precisato - la giunta dovrà trasmettere alla Regione la delibera di accettazione del contributo”.
Nello specifico, per un costo complessivo di 55.964,33 euro, Rivolta ha progettato l’installazione di sei nuovi punti di video sorveglianza, da collegare al sistema esistente, nelle vie di accesso al centro abitato dalle strade provinciali esterne: via Giulio Cesare, la strada vecchia per Agnadello, via Bottego, via Fermi, via 2 Giugno e via Arti e Mestieri. Su tutti e sei questi punti saranno montate telecamere di contesto e di lettura delle targhe.
A oggi il sistema di video sorveglianza comunale conta 25 telecamere per il controllo del territorio e cinque varchi elettronici per il rilevamento delle targhe dei veicoli in transito.