Crema News - Pandino - Programmazione: bocciata Luigi Galimberti, Erica Zaneboni, Jacopo Bacchi ed Eliana Curti

Pandino, 05 febbraio 2026

(Gianluca Maestri) “Un contenitore di descrizioni generiche, un copia-incolla privo di una reale visione strategica per il futuro del paese, con errori grossolani ed immobilismo per i prossimi due anni”: così il gruppo di minoranza Uniamo Pandino ha bollato il Dup 2026-2028, documento con cui un’amministrazione disegna le proprie strategie per il triennio.

Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale Uniamo Pandino (il capogruppo Luigi Galimberti, Erica Zaneboni, Jacopo Bacchi ed Eliana Curti) ha votato contro l’approvazione della nota di aggiornamento al Dup, secondo il capogruppo Luigi Galimberti e gli altri consiglieri presenta una serie di criticità come il fallimento delle politiche di efficienza energetica (la spesa per il gas sarebbe passata da una previsione di 160mila euro ad un consuntivo di più di 300mila), la totale assenza di manutenzione stradale e della segnaletica orizzontale, il piano triennale dei lavori pubblici ridotto ad un elenco di promesse senza certezze finanziarie (viale Europa, la ciclabile di via Castello per Cascine Gandini, scuole e palestre), errori anacronistici nel contenuto, il silenzio sulla municipalizzata Asm, il degrado dei parametri finanziari e l'aumento dei tempi medi di pagamento che avvicina, secondo l’opposizione, il comune allo sforamento dei parametri legali).

“Questo Dup - commentano i consiglieri di minoranza - non è un documento di programmazione, ma un esercizio di copia-incolla che ignora la realtà di Pandino. Tra errori grossolani su servizi cessati dieci anni fa e l'assenza totale di una visione su Asm l'unico dato certo è l'esplosione dei debiti commerciali e l'incapacità di gestire le spese energetiche. Poche risposte e fuorvianti dalla maggioranza di centrodestra che ha programmato l'immobilismo fino al 2028”.