Pandino, 15 marzo 2026
(Gianluca Maestri) Taglio del nastro, stamattina, per i due nuovi laboratori della Scuola Casearia, inaugurati poco prima delle 12 nell’ambito della fiera di San Giuseppe.
Ricavati dalla riqualificazione di tre vecchi magazzini dell’istituto di via Bovis e risultato di un investimento di 200.000 euro circa, come ha spiegato Davide De Carli, docente della Casearia della quale dirige il caseificio, i due nuovi laboratori hanno carattere polifunzionale, per la trasformazione di tutti i prodotti agricoli.
La loro realizzazione è frutto di una sinergia fra l’Istituto Stanga, rappresentato stamattina del dirigente Carmelo Marino, al quale la Casearia fa capo, la Provincia di Cremona, la Fondazione Agrorisorse Lodi e l’azienda Sacco System: ognuna ha contributo per la propria parte a questi due laboratori che valorizzano una struttura sulla quale è peraltro in corso un importante opera di adeguamento antisismico da quasi 2 milioni di euro coordinato dalla Provincia.
Come ha detto Carmelo Marino: “Un laboratorio è un investimento per il futuro dei nostri alunni e per il futuro del nostro territorio. Dobbiamo formare professionisti competenti e la competenza è data anche dalla laboratorietà”. Nel suo intervento di saluto il sindaco di Pandino Piergiacomo Bonaventi ha rimarcato l’importanza della Scuola Casearia per Pandino e per tutto il territorio di cui costituisce un vanto.
Dopo il taglio del nastro i docenti e gli studenti della scuola Casearia hanno spiegato alle personalità presenti le caratteristiche e il funzionamento dei due laboratori.