Agnadello, 14 marzo 2026

(Gianluca Maestri) Addio a Erminio Bonadeo, per tutti Mimmo, morto ieri sera all’ospedale di Crema. Da tempo lottava contro un maleche non perdona, ma che aveva affrontato con grande determinazione. Signorile, sempre positivo, Aveva 77 anni.

Ad Agnadello tutti lo conoscevano ma vuoi per le parentele, vuoi per il suo lavoro, vuoi per i trascorsi nel mondo dello sport, quello di Mimmo era un volto noto anche a Vailate, paese d’origine della moglie Carla, a Pandino dove aveva aperto il suo studio di consulenza fiscale nel 1978, anno in cui si era messo in proprio, a Crema e un po’ in tutto il circondario.

Ex calciatore nell’Agnadellese, una volta appese le scarpette al chiodo era diventato il presidente della gloriosa società gialloblù. In quella veste è stato lui a inventare la festa dello sport, una novità per tutta la zona. All’età di 15 anni era stato anche segretario della sezione Avis di Agnadello.

La camera ardente è allestita nell’abitazione di via Della Vittoria 38. È da lì che lunedì pomeriggio, alle 14.30, partirà il corteo funebre diretto alla chiesa parrocchiale di San Vittore. Al termine delle esequie la salma proseguirà per la cremazione.

Tante, in queste ore, le testimonianze dirette ed altrettanti i messaggi di cordoglio rivolti a Carla e ai due figli Vittorio ed Emiliano. Non sbagliano quelli che lo hanno definito come una persona speciale, capace di distinguersi per intelligenza, positività e signorilità.

Non poteva mancare il messaggio dell’Asd Agnadellese, che sulla propria pagina Facebook pubblica anche una foto in bianco e nero della squadra in cui Mimmo militava.

Così la società oggi guidata dal presidente Pierlorenzo Zanoni: “L’Agnadellese si stringe attorno alla famiglia Bonadeo per la scomparsa del caro Mimmo. Autentica leggenda, da giocatore ha vestito con orgoglio e successo questi colori per poi ricoprire l’incarico di presidente e continuare a sostenere la società con grande passione anche nelle vesti di sponsor. Sotto la sua guida dirigenziale, vivace e ricca di idee, nacque la prima festa dello sport di Agnadello, per anni un momento di aggregazione e divertimento indimenticabile per tutto il paese. Il suo lascito sportivo e soprattutto umano resterà per sempre nei nostri cuori: oggi piangiamo la sua scomparsa, ma nel tempo troveremo conforto nel ricordo del meraviglioso cammino di sport e di vita che abbiamo condiviso. Buon viaggio, Mimmo”.