Pandino, 29 settembre 2026
(Gianluca Maestri) Le dimissioni della responsabile della ragioneria comunale Erica Arfani hanno riacceso la polemica politica all’ombra del castello visconteo.
All’opposizione, che parla di terremoto amministrativo e che mette in dubbio la capacità gestionale della giunta, visto che non si tratta dell’unico addio di un dipendente comunale nel giro di alcuni mesi, l’assessore al bilancio Alessandro Mariconti risponde cosi:
“Associare una scelta professionale individuale alla presunta capacità gestionale dell’amministrazione rappresenta una valutazione politica della minoranza, non un fatto. Inoltre, respingo il tentativo della minoranza consiliare stessa di rappresentare ogni difficoltà amministrativa come un terremoto in comune. Le difficoltà esistono ma le affrontiamo assumendoci la responsabilità di prendere decisioni che richiedono approfondimento e, in certi, casi, scelte non semplici”.
A proposito di capacità gestionale, la minoranza di Uniamo Pandino ha colto l’occasione delle dimissioni della dipendente (che si trasferisce in un altro comune) per attaccare l’amministrazione anche sulla gestione del caso Asm, l’azienda municipalizzata che da tempo è in gravi difficoltà economiche.
“La problematica di Asm – replica l’assessore - non è ignorata o scoperta di recente. L’attuale amministrazione ha ereditato una situazione complessa, determinata anche da problematiche e scelte gestionali maturate negli anni precedenti e si sta assumendo la responsabilità di affrontarla. Quanto agli interventi di manutenzione di cui necessita il centro sportivo Blu Pandino (uno degli asset di Asm) –conclude Mariconti- occorre considerare la titolarità degli immobili: il comune non può usare risorse pubbliche per intervenire indiscriminatamente su beni di terzi. E su Asm l’amministrazione non si sottrae al confronto”.