Moscazzano, 10 luglio 2026

(Annalisa Andreini)  Tutto pronto per la Sagra da Muscasà in programma da domani, sabato, a lunedì, organizzata come sempre dalla parrocchia di San Pietro con il patrocinio del comune di Moscazzano in collaborazione con l’oratorio e l’Associazione locale Combattenti e Reduci.

Tre giorni densi tra musica dal vivo e buona cucina ma anche un’esposizione di bici, auto e moto d’epoca per gli appassionati del genere e tutti i curiosi.

Si parte domani in piazza Aiserey, con la cucina aperta dalle 18.30 e tante proposte di tavola calda e dalle 21 spazio alla musica con la balera e il ballo liscio in compagnia dell’orchestra Samy.

Giornata clou della festa tradizionale è domenica 12 luglio quando tanto spazio sarà dedicato ai bambini, nel pomeriggio dalle 16: nella sala polifunzionale in via Caprotti 10 saranno disponibili le attività di truccabimbi, palloncini, sculture e baby dance a cura di Paola Wow Balloons. Cucina aperta dalle 18.30 mentre dalle 21 il momento musicale è affidato al complesso I Banditi con proposte di musica italiana.

Durante la giornata esporranno alcuni hobbisti del paese e sarà allestita, per tutti gli appassionati di motori e del vintage, un’esposizione di bici, moto e auto d’epoca a cura dell’Associazione Reduci e Combattenti nell’area circostante la piazza e l’ex campo da calcio. 

Lunedì invece l’agriturismo Chioso di Sotto propone il Lunedì della Sagra, una serata speciale, nella sua particolare location bucolica in centro paese( con un ampio spazio all’aperto) con il sottofondo della musica del Frenci Acoustic Duo.

L’agriturismo, gestito dalla famiglia Bertesago, propone diversi piatti della tradizione locale che sono un omaggio alla cucina cremasca e ai ricordi dei momenti vissuti in famiglia, anche rivisti in chiave moderna. Si passa dal classico tagliere di salumi di produzione propria( il loro salame è risultato due volte vincitore alla Festa del Salame Nobile Cremasco di Crema) con gnocco fritto e giardiniera homemade ai tortelli cremaschi della tradizione preparati secondo la ricetta di nonna Gusta. E poi ancora, ad esempio, dal tonno di maiale alla classica carne alla brace fino allo storione marinato.

Una sagra pensata per tutta la famiglia, in cui oltre alla immancabile musica e alla cucina semplice ma curata si potrà respirare un clima conviviale e familiare con un’attenzione particolare sì più piccoli.

Appena terminata la fatica dei tre giorni di sagra tutto il paese sarà concentrato per la preparazione e della tradizionale Festa della Madonna dei Prati dal 17 al 22 luglio.