Farinate, 31 maggio 2026

(Gianluca Maestri) Fermate quei lavori.

Ornella Protopapa, consigliera comunale di minoranza, chiede lo stop del cantiere, avviato nei giorni scorsi, per la realizzazione della casa dell’acqua Fonte San Martino nel parcheggio di via Benedettine. L’installazione è a cura di Padania Acque in convenzione con il comune.

Secondo la Protopapa, che risiede in prossimità dell’area oggetto dell’intervento: “La relazione illustrativa dell’opera ha sottostimato o meglio negato i possibili disagi per i residenti in un’area già carente di parcheggi”. Non che secondo lei l’iniziativa non sia meritevole, tuttavia: “Non tiene minimamente conto degli impatti sulla viabilità stradale futura in una zona residenziale solitamente tranquilla”. Inoltre, il progetto non avrebbe tenuto conto di possibili alternative per l’installazione della Fonte San Martino e non indicherebbe azioni di ristoro a fronte della riduzione di un servizio (quello degli stalli di sosta) per i cittadini, per non dire dell’impatto paesaggistico dato da questa struttura in una zona dove c’è già una cabina elettrica in cemento.

I lavori però proseguono.

Il sindaco Damiano Cattaneo difende l’operato degli uffici comunali (“Hanno agito nel pieno rispetto delle norme della trasparenza amministrativa”) e rispedisce al mittente l’accusa secondo cui il progetto presenterebbe gravi carenze d’istruttoria: “La scelta della localizzazione della casa dell’acqua – conferma - è stata effettuata seguendo i criteri tecnici previsti da Padania Acque. La collocazione della Fonte San Martino a Farinate risponde a una precisa scelta finalizzata a garantire pari servizi su tutto il territorio comunale. La perdita di due posti auto, che non possono essere considerati spazi riservati ai residenti e quindi non verrebbe leso alcun loro diritto, viene considerata minima e compensata dai benefici ambientali ed economici dell’opera”. Quanto all’impatto paesaggistico, secondo Cattaneo non c’è consumo di suolo e la presenza di alberature e del vicino parco giochi contribuisce a mitigare l’impatto visivo della struttura.