Casaletto Vaprio, 24 marzo 2026
(Gianluca Maestri) A trovare la sgradita sorpresa, stamattina, è stata una dipendente: alla maniglia della porta d’ingresso del comune c’era un preservativo appeso in bella vista. La donna ha subito informato la sindaco Ilaria Dioli.
“Mi si è ribaltato lo stomaco – ha detto la sindaco, raggiunta telefonicamente - perché in tanti anni che sono in amministrazione non era mai successo un fatto simile. Solo una volta avevamo trovato appeso alla porta del municipio un volantino di estrema destra sulla procreazione assistita ma non eravamo stati l’unico comune interessato. Mi colpisce la contingenza: proprio oggi dopo gli esiti referendari, in un territorio come il nostro in cui in controtendenza a quella nazionale il sì ha prevalso. Forse dovrei evitare di divulgare questo fatto, dovrei minimizzare ma la verità è che il mio sentimento mi dice altro: mi dice che il rispetto ai luoghi istituzionali va portato sempre, indipendentemente da come uno la pensi politicamente, e che a certi, beceri messaggi occorre reagire. E le parole le trovo io: qui si va avanti sempre e comunque, e che vi piaccia o meno non molliamo e resistiamo”.
Probabilmente l’autore del gesto rimarrà ignoto. Non ci sono infatti telecamere puntate sul comune.