Crema News - Madignano - No alla violenza, in un libro Linda Laudani

Madignano, 15 gennaio 2026

(Annalisa Andreini) Il comune di Madignano ha organizzato, per domenica alle 17.30 presso la sala delle Capriate (in piazza Portici), un incontro pubblico per parlare di sicurezza e affrontare tematiche sociali molto attuali. Un incontro pubblico per dire No alla violenza sulle donne con ospite la scrittrice Lidia Laudani che presenterà il primo dei libri della sua trilogia narrativa Un’altra vita. 

Non la solita presentazione, bensì un percorso dedicato alle donne attraverso il racconto della protagonista Beatrice Pascal.

Come le è venuta l’idea della scrittura? 

“Io nasco come modella curvy - ci ha raccontato Lidia Laudani - poi sono stata anche presentatrice televisiva (oltre che di eventi, programmi e manifestazioni) e speaker radiofonica. Durante la pandemia ho dovuto sospendere il mio programma radiofonico, a causa del lockdown e così ho creato il mio alter ego, che continuava a fare la speaker, in una sorta di diario”. 

È iniziata così la sua avventura nel mondo della scrittura (dopo quello della moda e della comunicazione), che oggi le ha dato grandi soddisfazioni, del tutto inaspettate. 

Ha già pubblicato anche il secondo volume (Un’altra me), sempre con la stessa protagonista e con il focus su temi sociali profondi ed è già pronto anche il terzo volume (in attesa di pubblicazione).

Domenica ci racconterà del primo libro dunque? 

“Sì, però non sarà una storia triste, bensì uno sguardo alla forza femminile non con una mano pesante, ma al contrario con un modo di scrivere leggero, in cui ogni pagina tiene il lettore col fiato sospeso”. 

L’autrice ha trattato relazioni tossiche, violenza psicologica ed economica (non solo fisica) e soprattutto come riconoscere i segnali di un rapporto che sta evolvendo in qualcosa di pericoloso.

Il suo percorso di scrittura e di numerose successive presentazioni, in diversi comuni (piccoli e grandi) e anche fuori dall’Italia, raccoglie tre anni intensi, anche di attività nelle scuole attraverso una serie di incontri con gli studenti, che hanno un riscontro molto positivo, come racconta lei stessa.

È dunque una figura poliedrica, che unisce attività artistiche e comunicative all’impegno sociale attraverso le sue pagine e la sua voce pubblica.