Un'iniziativa di un precedente mese della pace
Castelleone, 13 gennaio 2026
(Gianluca Maestri) Se poco si può fare per le guerre lontane, molto si può fare perché la pace nasca qui, nella nostra quotidianità, nella nostra comunità, insieme.
Condividendo questo principio essenziale con alcune associazioni locali con le quali ha dato vita al Tavolo della pace, nel gennaio 2024 l’Azione Cattolica parrocchiale aveva proposto un insieme di iniziative. Con questa consapevolezza anche per il 2026 a caratterizzare il mese di gennaio, tradizionalmente dedicato al tema della pace, l’Azione Cattolica castelleonese promuove una serie di iniziative realizzate in collaborazione con la parrocchia e l’oratorio, il gruppo scout Agesci Castelleone 2, Alice nella città, il coro delle Stonote, l’Arci solidale, l’Anpi Castelleone, il Fotoclub Elio Fornasa, la compagnia teatrale El Turass, l’associazione Il Dosso, l’istituto comprensivo Sentati, il polo scolastico Canossa della cooperativa Cittanova, l’Associazione Famiglie in cammino odv, ed il corpo bandistico Gv Band.
Il primo evento si tiene giovedì, alle 20,45, al Teatro Leone dove don Fabio Corazzina, presbitero della diocesi di Brescia e già coordinatore nazionale di Pax Christi interverrà sul tema “Pace: scelta o utopia?”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il comune e nell’occasione saranno esposti gli elaborati realizzati dagli studenti della scuola media locale che ha aderito al concorso Un poster per la pace promosso da Lions International.
Nella consapevolezza che di fronte agli orrori della guerra non c’è appartenenza politica o convinzione altra, nella mattinata di domenica, con inizio alle 10,30, si scenderà in piazza uniti nell’invocare la fine dei conflitti e nel promuovere fiducia, ascolto e dialogo nella marcia solidale con tutti i popoli in guerra. Al termine sarà piantumato un ulivo della pace, segno tangibile di speranza per l’intera comunità. Gli alunni della scuola paritaria Canossa e della primaria realizzeranno su pezzi di stoffa colorati messaggi e disegni relativi al tema della pace che saranno appesi durante la piantumazione dell’ulivo.
Infine, venerdì 30 gennaio, alle 20.45, il Teatro Leone ospiterà i Dialoghi di Pace, letture e accompagnamento musicale di alcune testimonianze raccolte dai popoli che vivono il dramma della guerra. Le voci degli attori e dei lettori si intrecceranno e incalzeranno come in un vero e proprio dialogo di umanità e memoria. Parteciperanno il gruppo teatrale El Turass, il coro Stonote e l’Anpi.