L'espulsione di Jaouhari
Crema, 31 agosto 2026
(Dario Dolci) Arrabbiati e soddisfatti.
L’ossimoro che accosta due stati d’animo contraddittori serve a spiegare l’umore in casa della Pergolettese dopo la sconfitta di misura rimediata ieri sera al Voltini nell’extra recupero contro il Brescia. Arrabbiati i gialloblu lo sono per il risultato, ma soprattutto per il modo in cui è maturato. Prendere gol al minuto 97, dopo aver lottato in dieci contro undici praticamente per un tempo contro la favorita del girone, brucia. Brucia tantissimo, perché la sconfitta è parsa del tutto immeritata, visto quanto di buono i cremaschi hanno saputo fare nell’arco della gara. In particolare nel primo tempo, di ottima levatura. E brucia soprattutto perché sul risultato pesa enormemente l’espulsione di Jaouhari che, vista e rivista nei filmati televisivi, fatica sempre a convincere.
L’arrabbiatura, tuttavia, va a braccetto con la soddisfazione. Per la prestazione offerta, la Pergolettese non ha nulla da rimproverarsi. Nel primo tempo, sono stati i gialloblu a sembrare i favoriti del girone. L’assetto iniziale, con una punta in meno e un centrocampista in più, i rientri di Silvestri e Jaouhari e soprattutto l’atteggiamento, subito combattivo, propositivo e di personalità, hanno convinto. Rispetto a Cittadella, sul piano del gioco e dell’intensità, i ragazzi di Giosa hanno compiuto tre passi avanti. E questo fa ben sperare.
Un’analisi lucida e completa, tuttavia, deve comprendere tutti gli aspetti della gara. La rete incassata, per esempio, è venuta da una respinta imperfetta di Doldi. Già era successo a Cittadella, dove pure la rete del 2 a 0 non era stata determinante ai fini del risultato. In aggiunta, col senno di poi, la richiesta del controllo Fvs sull’intervento di Balestrero ai danni di Stronati, per convertire un cartellino giallo in rosso, è servita solo ad allungare il recupero, cosa rivelatasi poi fatale.
Nel frattempo, Zaia ha dovuto uscire dal campo per indisposizione e la sua sostituzione ha fatto perdere ancora qualcosa alla Pergolettese, che già aveva dovuto togliere qualche titolare in evidente debito di ossigeno (correre un tempo in inferiorità numerica, sfianca).
I motivi per recriminare e anche per riflettere non mancano, ma è indubbio che la prestazione di ieri sera debba dare fiducia, in vista delle due trasferte consecutive in casa di Juventus Next Gen e Novara.
2a giornata
Arzignano Valchiampo-Pro Vercelli 1-0
Carpi-Juventus Next Gen 3-3
Dolomiti Bellunesi-Alcione Milano 0-0
Lumezzane-Giana Erminio 1-0
Pergolettese-Union Brescia 0-1
Lunedì h20.30:
Novara-Folgore Caratese
h.21
Albinoleffe-Ospitaletto
Desenzano-Trento
Renate-Cittadella
Treviso-Lecco