Zaid Jaouhari in maglia blu
Crema, 13 ottobre 2026
(Dario Dolci) Prima il gol, poi gli assist. L’aumento delle percentuali realizzative della Pergolettese passa anche e soprattutto dai piedi di Zaid Jaouhari. Sua la rete che ha dato il là alla rimonta ad Arzignano e suoi entrambi i passaggi per la doppietta di Corti sabato contro il Carpi.
“Nella posizione in cui sto giocando – afferma il 24enne centrocampista – ho maggiori possibilità di fare gol e di servire assist e quindi cerco di rendermi utile alla squadra. Mi piace giocare da trequartista perché sono più vicino alla porta avversaria”.
La bravura di Jaouhari è anche quella di saper trovare la posizione in campo e di non essere statico.
“Il mister mi lascia libero di cercare spazio e quindi quando serve mi abbasso a giocare palla”.
Grazie anche alle prestazioni dell’italo-marocchino, nelle ultime due giornate sono arrivati quattro punti pesanti.
“Ad Arzignano avevamo sbagliato l’approccio e siamo andati sotto di due reti, dimostrandoci poi bravi e recuperare. Contro il Carpi ci siamo forse abbassati un po’ troppo dopo il doppio vantaggio, soffrendo la loro maggiore fisicità sulle palle inattive. Nelle ultime due gare abbiamo incassato tre gol, ma se ne segniamo uno in più va bene così”.
Sette risultati utili consecutivi sono segno di continuità e di equilibrio per la Pergolettese.
“Finora abbiamo perso soltanto contro le prime due in classifica. I risultati danno fiducia e entusiasmo. In quanto all’equilibrio, il nostro allenatore ci chiede di restare compatti, nonostante il modulo possa sembrare offensivo”.
Da quanto visto finora, il girone quest’anno pare abbastanza equilibrato.
“Credo che sia molto competitivo – afferma Jaouhari – con tante squadre forti, ma ce la si può giocare con tutti. Noi abbiamo iniziato bene”.
Sperando che non ci sia il solito calo di novembre-dicembre, che Jaouhari ben conosce, essendo la sua quarta stagione in maglia gialloblù.
“Di solito in quel periodo andavamo un po’ in crisi, ma penso che quest’anno sarà diverso”.
Domenica, il Pergo viaggerà alla volta di Ospitaletto (in dubbio l’ex gialloblù Panatti), autentica sorpresa di questo avvio di campionato.
“Sarà una partita molto difficile. I nostri avversari sono in fiducia, ma anche noi lo siamo. Ce la giocheremo”.
In chiusura, gli obiettivi: quello di squadra è la salvezza e quello di Jaouhari?
“Penso solo a fare il meglio per il Pergo e a migliorarmi ogni giorno. Il salto di categoria? A fine stagione, vedremo”.