Romanengo, 06 maggio 2026
Un'altra truffa che ha dell'incredibile.
Un uomo di Romanengo ha messo in internet la foto di un suo orologio che avrebbe voluto vendere. Poche ore ed ecco una persona interessata che si è fatta viva. I due concordano sul prezzo di vendita ma poi l'acquirente afferma che l'acquisto viene eseguito per conto della sua ditta e per questo motivo è necessario che il venditore effettui un bonifico alle coordinate che l'acquirente prontamente fornisce. E qui si dovrebbe già sentire puzza di bruciato perché se si vende qualcosa i soldi si devono incassare, nono spendere. Invece, il venditore abbocca all'amo del truffatore, esegue le istruzioni che questo malvivente gli comunica e invia non uno, non due, ma una serie di bonifici per un totale di 4000 euro. E quando gli viene il dubbio che c'è qualcosa che non funziona, ormai ha buttato al vento 4000 euro. Sull’applicazione della sua banca, infatti, il venditore ha ricevuto diverse notifiche di numerosi addebiti sul suo conto, giusto per le somme che lui ha digitato.
Accortosi della truffa, l'uomo è andato dai carabinieri a denunciare quanto successo. I militari di Romanengo hanno eseguito una ricerca e, grazie all'iban dove sono stati trasferiti i 4000 euro, sono arrivati a identificare il possessore del conto che è una donna di 35 anni residente in provincia di Roma, manco a dirlo già nota per truffe simili. Scatta per lei un'altra denuncia, ma dei soldi, sin qui nessuna traccia.