Crema News - Dal territorio - Vanno a ritirare i gioielli e trovano carabinieri e polizia Immagine esemplificativa

Cremona, 24 aprile 2026

L'eccellente e tempestiva attività di intervento dei carabinieri, con la collaborazione della polizia, ha permesso di sventare una truffa ai danni di persone anziane e l vicenda si è conclusa con l'arresto di due uomini di 20 e 27 anni.

Tutto ha avuto inizio intorno alle 10, quando la vittima, un'anziana residente in una via del centro di Cremona, è stata raggiunta da una telefonata. Dall'altro capo del filo, un truffatore senza scrupoli si è finto maresciallo dei carabinieri, raccontando alla donna che un'autovettura intestata a suo marito era stata utilizzata per compiere una rapina all'interno di una gioielleria. Il finto militare l'ha informata che personale dell'Arma si sarebbe recato a breve presso la sua abitazione per controllare i suoi gioielli, in modo da verificare che non si trattassero di quelli rapinati. Spaventata la signora ha preparato i propri ori e preziosi, consegnandoli poco dopo all'individuo che si è presentato alla sua porta.

Ma i due banditi non si sono accontentati. Convinti di aver trovato una preda facile, i malfattori hanno ricontattato telefonicamente la donna, invitandola a recarsi in banca per ritirare i gioielli custoditi all'interno di una cassetta di sicurezza per controllare anche quelli. È stato in quel momento che la donna, insospettitasi per la singolare richiesta, ha avuto la lucidità di non cedere e di chiamare il 112.

La chiamata ha innescato un intervento tempestivo. Intorno alle ore 14:40, gli operatori dell'Arma, con la collaborazione del personale della Squadra Mobile, si sono appostati nei pressi dell'abitazione della vittima. Quando il malvivente si è presentato a casa della signora, proprio nell'atto di ricevere i monili, è scattata la trappola: le forze dell'ordine lo hanno fermato sul fatto, bloccando anche il suo complice che lo attendeva sotto casa a bordo di un'autovettura.

I due individui sono stati arrestati in flagranza di reato. Ieri pomeriggio il Gip del tribunale di Cremona ha convalidato gli arresti e li ha lasciati in carcere in attesa del processo.