Fabio Tambani, Mauro Guarnieri e Giuliano Noci.
Ripalta Guerina, 26 febbraio 2026
(Annalisa Andreini) Parola chiave: svecchiamento del nostro territorio per migliorare la qualità della vita.
È stato questo il focus della serata di martedì 24 febbraio, organizzata dal Rotary Club Pandino Visconteo nella cornice di Villa Toscanini a Ripalta Guerina e introdotta dal presidente Mauro Guarnieri.
Relatori dell’incontro il professor Giuliano Noci, Ordinario in Ingegneria Economico-gestionale presso la School of Management del Politecnico di Milano e Prorettore del Polo territoriale cinese dal 2011 e il ragionier Fabio Tambani, responsabile Relazioni della Cassa Padana Bcc, partner e collaboratore del Progetto Hub della Conoscenza.
Di che progetto si tratta?
“Un progetto strategico - ha dichiarato Noci, che ne è direttore - in collaborazione con il Politecnico di Milano per creare un’innovazione diffusa nei territori della Bassa Bresciana, Cremonese e Mantovano, con l’obiettivo di puntare su innovazione e futuro”.
Un’iniziativa rivoluzionaria che ha coinvolto più di cento comuni, una settantina di scuole e di eventi e 16 progetti (work in progress), rivolti alle amministrazioni comunali, ai giovani e al settore agroalimentare.
Si è cercato di entrare, attraverso alcuni sondaggi smart, nel mondo dei giovani per scoprirne aspettative e risorse.
L’obiettivo comune? Cambiare marcia nelle nostre scelte quotidiane, stare al passo con i tempi e prendere coscienza della nuova realtà, che si sta plasmando davanti ai nostri occhi, dettata dall’intelligenza artificiale.
Il punto di riferimento, in un’epoca di trasformazioni tecnologiche, deve essere il modello di crescita innovativo cinese, capace di garantire un’alleanza tra le istituzioni.
Cosa possiamo fare in concreto?
Pianificare in modo più smart, eliminare dei campanilismi (non può più funzionare il sistema, ormai superato, dei piccoli comuni, ancora molto presenti anche nel cremasco e cremonese), gestire in modo associato i servizi( soprattutto nei piccoli comuni e tra gli enti locali) e creare una comunità di imprese e una rete di istituzioni.
“È finito il tempo dei soldi a pioggia- ha sentenziato Noci- ed è tempo invece di valorizzare l’intero territorio lombardo superando l’arcaico concetto di Provincia.
Il futuro? È in mano ai giovani, che devono diventare protagonisti nel progettarlo, con possibilità di una carriera vera, che sappia reggere il gioco della forte competitività e delle nuove economie che avanzano a grande velocità.
Altrimenti, in una realtà “vecchia” senza reali prospettive, preferiranno trasferirsi all’estero.