Crema News - Crema - Paesi scomparsi nel cremasco

Crema, 22 settembre 2026

(Dario Dolci) Si chiamavano Selexelum, Borgogna, Vixanum, ma anche Maslalingum, Brugum, Plazanum. Villaggi che nel Cremasco esistevano nel Medioevo, poi sono scomparsi.

 Li racconta Valerio Ferrari nel libro ‘Antiche località scomparse nell’alta e media provincia di Cremona’, che verrà presentato venerdì alle 17.30 nelle scuderie di Palazzo Terni de’ Gregorj, in via Dante Alighieri.

Si tratta del ventisettesimo appuntamento della rassegna ‘Storici in libreria’, organizzata dalla Libreria Cremasca in collaborazione con il Museo della civiltà contadina di Offanengo e la Società Storica Cremasca. Accanto ai numerosi paesi che costellano l’attuale alta e media provincia di Cremona, comprensiva del Cremasco storico, tutti nati o comunque già documentati in epoca medievale, ve ne furono diversi altri in seguito scomparsi per varie ragioni, non sempre facilmente diagnosticabili. Alcuni di questi sono divenuti piuttosto noti anche al pubblico comune, ma altri, a lungo ignorati, non dovettero avere importanza inferiore. I loro nomi, annidati in antiche pergamene o rimasti a individuare località campestri note solo alla popolazione rurale dei singoli paesi, costituiscono preziose testimonianze di insediamenti insospettabili, di paesaggi trascorsi di grande fascino, di comunità locali da cui sono talora scaturiti personaggi influenti migrati per tempo nelle città maggiori.

Nel volume, l’autore traccia il profilo di una trentina di località documentate come esistenti nei secoli medievali e altomedievali e in seguito andate declinando fino a scomparire. Ingresso libero.