Crema, 25 giugno 2020


Eugenio Zanoncelli è nel carcere di Ca' de Ferro a Cremona. E' entrato nella struttura poco prima delle 15, dopo che era stato interrogato per tre ore nella caserma di Crema dal pm Milda Milli, alla presenza del suo avvocato, la legale Maria Laura Quaini. A breve si dovrebbe conoscere il capo d'imputazione che il Pm deciderà dopo aver ascoltato l'uomo. In caserma è stato ricostruito quel che è successo nella villetta di via De Nicola 3b a Palazzo Pignano, ieri sera poco dopo le 21, quando Zanoncelli ha colpito la moglie, Morena Designati, 49 anni di Crema, facendola stramazzare al suolo. La donna, provata da una lunga malattia, la sclerosi multipla e con un Alzheimer, ha battuto violentemente la testa, restando fulminata sul colpo. In casa non c'era il figlio tredicenne della coppia che è arrivato poco dopo. Il padre lo ha preso e lo ha messo in auto, dicendogli che avrebbe dovuto andare dallo zio. Così, con la sua Volvo V70 Zanoncelli si è portato a Rivolta d'Adda dove ha lasciato il figlio, ha raccontato al fratello quel che era successo e poi ha ripreso l'auto e se ne è andato. Il fratello ha dato l'allarme. La fuga di Zanoncelli è durata fino alle 6.30 di stamane, quando con l'auto è passato sotto un varco a Vailate. Sono scattate le ricerche e in breve i carabinieri di Treviglio hanno intercettato l'auto e fermato l'uomo, che non ha opposto resistenza. Intorno alle 7 Zanoncelli ha varcato la soglia della caserma di Crema. Al termine dell'interrogatorio il magistrato ha emesso un ordine di arresto per omicidio. Nei prossimi giorni l'accusa sarà più circostanziata, dopo aver effettuato l'autopsia e sentiti i risultati della stessa.


Nella foto, Eugenio Zanoncelli , Morena Designati e la villa della vicenda