Crema News - Pandino - Recuperata una bici rubata Una mountain bike Rockrider

Monza, 17 marzo 2026

(Gianluca Maestri) È stata ritrovata a Monza e restituita al suo legittimo proprietario una mountain bike di colore nero rubata a Pandino poco meno di tre settimane fa e poi messa in vendita online. Per il venditore è scattata la denuncia per ricettazione.

La mountain bike, una Rockrider della Decathlon del 2022 pagata 400 euro, era stata rubata attorno alle 12 del 27 febbraio scorso dal cortile dell’abitazione del giovane, appena fuori dal centro storico di Pandino. Constatato il furto, i genitori hanno sporto denuncia all’ufficio della polizia locale che ha subito seguito la pista del web, luogo virtuale dove solitamente vanno a finire biciclette di questo tipo allo scopo di essere rivendute. E infatti...

“Abbiamo rintracciato su un sito web – racconta il comandante della polizia locale Giuseppe Cantoni - la bicicletta del ragazzo, gli abbiamo mostrato le foto e lui l’ha subito riconosciuta. A quel punto, fingendoci acquirenti, abbiamo chiamato i colleghi della polizia locale di Monza ai quali abbiamo spiegato ciò che era successo, dopodiché abbiamo contattato il venditore, un uomo di Monza con il quale abbiamo fissato un appuntamento in città. Ieri mattina noi della polizia locale di Pandino e i colleghi di Monza ci siamo presentati in abiti borghesi e al momento dell’incontro abbiamo contestato al venditore il reato di ricettazione. Lui non ha fatto una piega, dicendo in maniera assolutamente tranquilla di aver regolarmente comprato la bicicletta in questione”.

Parallelamente è stata avviata una perquisizione in alcuni locali nella disponibilità del sospettato, tra box e cantina dove non solo è stata rinvenuta la bicicletta oggetto del furto ma sono state trovate anche altre quattro bici di provenienza sospetta.

“Abbiamo contattato il ragazzo – prosegue Cantoni - che dalle fotografie da noi ricevute ha accertato che la Rockrider recuperata fosse effettivamente la sua e i suoi genitori sono venuti immediatamente a Monza a riprenderla”.

Fondamentale, in questa vicenda, è stata la collaborazione fra polizie locali.