Crema, 16 marzo 2026

Ubriaco e drogato se la prende con i mobili di casa. Redarguito dal padre, lo insegue e lo malmena per impedirgli di chiamare i carabinieri. Fermato dal fratello e allontanato, il padre chiama la forza pubblica che arriva e arresta il figlio.

Un pomeriggio da cani in una casa di Crema, dove il figlio 31enne, arrivato nell'abitazione ubriaco e strafatto, aveva inveito senza motivo verso la madre, prendendo a calci gli arredi di casa, rompendo piatti, bicchieri e altro. Era intervenuto il padre, ma il figlio era ingestibile. Si era spostato nel piano di sopra per chiedere l’intervento dei carabinieri, ma il figlio gli ha sottratto il telefono dalle mani e poi ha picchiato il genitore. Quando l'uomo è andato in pronto soccorso per farsi medicare, ottenuta la prognosi è passato in caserma e ha denunciato il figlio.

Il 31enne arrestato ha passato tre notti in guardina nella caserma di Crema, sorvegliato dai carabinieri e poi questa mattina è stato portato nel tribunale di Cremona, dove il giudice ha convalidato l'arresto, gli ha imposto di andarsene immediatamente dalla casa di famiglia e gli ha ordinato di non farci più ritorno, pena l'arresto. Quindi ha deciso di liberarlo, fissando il processo per le violenze sul padre al prossimo 26 ottobre,