Offanengo, 21 maggio 2025
(Annalisa Andreini) Consegnata la Borsa di Studio Mario Buzzella rivolta agli studenti del Corso di laurea magistrale in Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie.
La manifestazione, giunta alla sua sesta edizione, è promossa dal Rotary Club Crema e dalla famiglia Buzzella, in collaborazione con il Politecnico di Milano.
Vincitore di quest’anno Paolo Cibien, con un curriculum notevole, come dimostra la media richiesta per poter partecipare al bando. Studente universitario di Belluno, che frequenta un percorso di doppia laurea (ingegneria meccanica e dei materiali) e che ha ringraziato per l’opportunità rivelando le sue aspirazioni future e la grande passione per il mondo dell’automotive e l’ambito progettuale.
Un riconoscimento importante che ha celebrato passione e impegno, come quelli dimostrati da Mario Buzzella, ricordato dai figli Beatrice e Francesco come un uomo sempre intento alla costanza nel lavoro e ai valori di comunità, etica e responsabilità sociale creando una grande impresa, che ha saputo affermarsi a livello Internazionale: “Papà credeva nella scuola e nella formazione e aveva una tenacia in tutte le azioni che faceva, anche quando c’erano dei problemi tecnici da risolvere. Una figura come grande esempio per i giovani studenti, che ha incarnato perfettamente lo spirito rotariano.
“Mio padre avrebbe compiuto gli anni alcuni giorni fa - ha ricordato Beatrice Buzzella - e avrebbe apprezzato molto l’impegno scolastico e il fatto di celebrare il talento dei giovani. L’augurio futuro è quello di non seguire strade già tracciate ma progettarne di nuove e soprattutto saper ascoltare, così come è lo stile manageriale della nostra azienda, tant’è che le idee migliori sono proprio arrivate dal basso”.
Tra i presenti presidente del Rotary Club Crema Marcello Palmieri, che ha illustrato il significato del premio e, in collegamento, la coordinatrice del premio Federica Stucchi, che ha curato i rapporti tra il Politecnico e il club cremasco, insieme al socio Giuseppe Samanni, autore dell’iniziativa.
Presente anche Daniele Manzin, della raccolta fondi del Politecnico di Milano, che ha ringraziato Coim e Rotary per l’opportunità di questo ciclo di sei anni, che riesce a sostenere il percorso accademico di quasi 200 studenti all’anno.