Crema News - Dal territorio - Forbici alla gola e 100mila euro di bottino Carabinieri davanti alla banca

Sant'Angelo Lodigiano, 22 settembre 2026

(Andrea Biraghi) L’uomo è entrato nella filiale UniCredit attorno alle 13 fingendosi un normale cliente. Berretto, occhiali da sole, mascherina chirurgica e una parrucca per nascondere il volto, poi l’attesa fino a quando all’interno sono rimasti soltanto i dipendenti. A quel punto ha fatto scattare la rapina, conclusa circa due ore dopo con un bottino stimato attorno ai 100mila euro.

Il rapinatore avrebbe agito completamente da solo. Non sarebbe entrato armato: durante il colpo ha preso un paio di forbici presenti nella filiale e, quando uno dei lavoratori ha provato a farlo desistere, le avrebbe puntate alla gola del capo ufficio. I quattro dipendenti sono stati quindi rinchiusi in uno stanzino mentre l’uomo aspettava l’apertura temporizzata della cassaforte.

Una volta disponibili i contanti, li ha raccolti nel borsone che aveva con sé e si è allontanato a piedi. Nessuno dei dipendenti è rimasto ferito né ha avuto bisogno di cure ospedaliere.

Dopo l’allarme sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Lodi. I militari hanno acquisito le registrazioni delle telecamere della banca e della zona, mentre i quattro lavoratori sono stati accompagnati in caserma e ascoltati fino alla serata per ricostruire ogni passaggio della rapina.

La descrizione raccolta parla di un uomo sopra i 50 anni, italiano o comunque in grado di parlare fluentemente la lingua, con una polo bianca a maniche corte e pantaloni scuri. Le immagini della videosorveglianza avrebbero fornito elementi utili e le ricerche sono concentrate sull’identificazione dell’uomo.