Cremona, 14 giugno 2026
(Andrea Biraghi) Oltre allo Zanzibar di Crema, chiuso per otto giorni, le forze dell'ordine hanno disposto la chiusura per sospensione di licenza anche per due locali di Cremona, Juliette e Centrale del latte.
Risse con spranghe, cinture e bottiglie di vetro, oltre alla contestata somministrazione di alcol a minorenni. Sono questi gli elementi al centro del provvedimento con cui il questore di Cremona Carlo Ambra, in coordinamento con la Prefettura, ha disposto due settimane di chiusura per il Juliette e per la Centrale del Latte.
Nel caso del Juliette, la questura richiama episodi violenti avvenuti all’interno e nelle immediate vicinanze del locale, con risse tra numerose persone e interventi delle forze dell’ordine per evitare conseguenze peggiori.
A pesare c’è anche il tema dei minorenni. Tra le contestazioni figura infatti la vendita di alcol a ragazzi sotto i 18 anni, un elemento che ha alimentato la preoccupazione di alcune famiglie. Tra le segnalazioni arrivate alle forze dell’ordine c’è anche quella di un genitore, allarmato per la figlia che frequenta la discoteca.
La chiusura riguarda il Juliette di via Mantova ed è stata estesa anche alla Centrale del Latte, legata al locale da una continuità di gestione. Davanti alle attività sono stati apposti gli avvisi di sospensione disposti dal questore.
Non è la prima volta che il locale finisce al centro di un provvedimento. A gennaio il questore aveva già disposto una sospensione della licenza: prima 15 giorni per il Juliette, poi una nuova chiusura che aveva coinvolto anche la Centrale del Latte. In quel caso il Tar era intervenuto in tempi rapidi, riducendo la durata dello stop per il danno economico prodotto dalla misura, ma senza cancellare il quadro delle contestazioni alla base del provvedimento.
La nuova ordinanza arriva nell’ambito dei controlli coordinati tra Prefettura, Questura e forze dell’ordine sui locali notturni, con verifiche rivolte sia alla sicurezza interna sia a quanto accade nelle aree attorno alle attività.