Nicolò Govoni
Cremona, 21 ottobre 2026
il cremonese Nicolò Govoni, attivista per i diritti umani e fondatore di Still I Rise, è vincitore della XX edizione del Premio per la Cultura Mediterranea - riconoscimento internazionale promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania - nella sezione “Società Civile”.
Il premio è stato assegnato al teatro Alfonso Rendano di Cosenza nel corso di una cerimonia condotta dalla giornalista del Tg1 Maria Gabriella Capparelli, svoltasi attorno al tema dell’Intelligenza Artificiale.
Nato nel 1993 e cresciuto a Cremona, Govoni intraprende la sua prima missione di volontariato in India all’età di vent’anni. Nel 2018 fonda Still I Rise, organizzazione umanitaria che offre istruzione di eccellenza a bambini profughi e vulnerabili e oggi operativa in Siria, Kenya, Repubblica Democratica del Congo, Yemen, Colombia e Sud Sudan. Nel 2020 è stato nominato per il Premio Nobel per la Pace per il suo impegno a favore dell’educazione e della protezione dei bambini rifugiati. Alla sua storia e a quella di Still I Rise è dedicato il docufilm “School of Life”, prodotto da Groenlandia e Rai Cinema.
I premiati sono stati selezionati da una giuria internazionale presieduta da Mario Bozzo e composta da: Felicita Cinnante, scrittrice; Arnaldo Colasanti, critico letterario; Paolo Collo, traduttore e critico letterario; Shahrzad Houshmand Zadeh, docente di Lingua e Letteratura Persiana - Università “La Sapienza” di Roma; Martine Van Geertruijden, docente di Lingua e Traduzione Francese - Università “La Sapienza” di Roma; José Manuel Martín Morán, ordinario di Letteratura Spagnola - Università del Piemonte Orientale; Karima Moual, scrittrice e giornalista; Ayse Saracgil, docente di Lingua e Letteratura Turca - Università di Firenze.
Tutti i vincitori della XX edizione:
Società Civile: Nicolò Govoni, attivista per i diritti umani e fondatore di Still I Rise
Scienze dell’Uomo: Antonella Fioravanti, biologa molecolare
Cultura dell’Informazione: Barbara Gallavotti, giornalista e divulgatrice scientifica
Traduzione: Yasmina Mélaouah (francese)
Narrativa: Gli antropologi di Ayşegül Savaş (Gramma Feltrinelli)