Crema News - Casale Cremasco - Giuseppina Facchi premiata a Roma Gianni Letta e Giuseppina Facchi

Roma, 21 ottobre 2026

Una cremasca tra i vincitori del premio letterario Angelo Zanibelli. E' Giuseppina Facchi di Casale Cremasco premiata nella seziuone Saggistica con Io orima di voi, il libro di Italia Adozioni che dà voce al tempo sospeso tra nascita e adozione.

Una bambina malata, accudita da due infermieri-robot perfetti ma senza calore, sogna infermieri veri capaci di tenerle la mano. Una giovane medico rischia di non sentire più nulla, turno dopo turno in Pronto soccorso. Una madre diventa caregiver e affronta con ironia la diagnosi di autismo del figlio. Sono solo alcune delle storie protagoniste della 14a edizione del Premio Letterario Angelo Zanibelli “La parola che cura”, la cui cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera nel Salone d’Ercole dell’Ambasciata di Francia a Roma, in Palazzo Farnese.

Sanofi ha istituito il premio nel 2013 in memoria di Angelo Zanibelli, suo storico direttore della comunicazione e delle relazioni istituzionali, per valorizzare il racconto come strumento sociale e terapeutico. Da allora il premio dà voce a pazienti, caregiver e professionisti della salute, aprendo a tematiche di interesse sociale specchio di una società le cui fragilità cambiano e si trasformano, nella convinzione che a volte il primo passo verso la guarigione risiede proprio nel sentirsi compresi oltre la cartella clinica.

Sono state 130 le opere selezionate e in concorso quest’anno.

Anche quest’anno, a guidare con sapienza e passione i lavori della Giuria - composto da un autorevole gruppo di esperti provenienti dal mondo della politica, della cultura, dell’accademia, della sanità e del giornalismo – il presidente Gianni Letta, giornalista ed ex segretario del consiglio dei ministri della Repubblica italiana. Membro d’onore della Giuria, il Ministro della Salute Orazio Schillaci.

 

Saggistica – Vincitore “Io prima di voi” di Giuseppina Facchi (Franco Angeli edizioni).

Il libro di Italia Adozioni dà voce al tempo sospeso tra la nascita e l'adozione, raccogliendo 31 testimonianze inedite di adulti adottati per raccontare, con rigore scientifico e profonda umanità, un vissuto troppo spesso dimenticato: quello dei bambini in attesa di una famiglia per sempre.