La passerella crollata
Crotta d'Adda, 23 luglio 2026
(Andrea Biraghi) A quasi quattro mesi dall’ultimo cedimento, cominceranno la prossima settimana le operazioni per recuperare i tronconi della passerella ciclopedonale crollata nell’Adda tra Maccastorna e Crotta d’Adda. Dopo il via libera della Procura di Lodi, Aipo sta organizzando il cantiere nelle aree ancora sotto sequestro e preparando l’accesso dei mezzi alle sponde.
Il primo crollo avvenne il 13 febbraio, quando l’opera non era ancora stata aperta al pubblico. Gli altri cedimenti si susseguirono rapidamente il 16 e il 19 febbraio, il 1° marzo e il 30 marzo. In appena 45 giorni cinque parti della struttura finirono progressivamente nel fiume. Da allora i resti sono rimasti nell’alveo in attesa delle autorizzazioni e della definizione del piano di recupero.
L’intervento riguarderà i sei tronconi precipitati nell’Adda e i tre segmenti ancora agganciati al ponte stradale. Prima dell’arrivo dei mezzi sarà necessario liberare parte della vegetazione lungo le sponde e preparare uno spazio nel quale depositare temporaneamente tutto il materiale recuperato.
La fase più delicata riguarderà le porzioni ancora collegate al ponte: un segmento centrale di maggiori dimensioni e due laterali più corti. Le modalità della rimozione dovranno essere valutate senza compromettere gli accertamenti tecnici disposti nell’ambito dell’inchiesta sul cedimento.
Salvo imprevisti, il recupero dovrebbe concludersi entro la prima parte di agosto. La rimozione permetterà ai consulenti di esaminare anche le parti finora rimaste sommerse o sospese e di proseguire le verifiche sulle cause del crollo.
Nel frattempo dovrà partire anche la riprogettazione della passerella. L’accordo tra Regione Lombardia e Aipo prevede che il collegamento della ciclovia VenTo venga ricostruito entro giugno 2027. Una scadenza che lascia poco margine, dopo oltre cinque mesi trascorsi dal primo cedimento.