Crema, 02 agosto 2026
(Dario Dolci) Dopo l’accoltellamento di un minorenne alla stazione ferroviaria, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia chiede al sindaco Fabio Bergamaschi di portare al Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica la richiesta del Reparto Prevenzione Crimine della polizia di Stato.
“L'ennesimo fatto di sangue avvenuto ieri sera nei pressi della stazione – afferma FdI - conferma purtroppo quello che noi denunciamo da tempo. La sicurezza dei cittadini è ormai ridotta a un terno al lotto. Solo il caso ha evitato che la lama recidesse la giugulare e che oggi ci trovassimo a piangere un'altra giovane vita, dopo i tragici omicidi a San Bernardino e d viale Repubblica. Esprimiamo la massima solidarietà alla vittima e alla sua famiglia e un sentito ringraziamento alle forze dell'ordine che hanno individuato l'aggressore. Tuttavia, la stazione e le aree limitrofe sono da tempo terra di nessuno, lasciate al totale degrado e trasformate in zone di caccia per bande di criminali e giovanissimi violenti”.
Fratelli d'Italia respinge la narrazione del fatto isolato: “Il sindaco e la maggioranza di centrosinistra hanno la responsabilità politica di aver sottovalutato il problema delle baby gang, preferendo l'approccio sociologico alle misure di fermezza. Chiedere più Stato è un comodo scaricabarile se poi il palazzo comunale non mette in campo tutti gli strumenti normativi e operativi a sua disposizione. Il tempo dei tavoli di facciata e delle parole di circostanza è scaduto. Per questo motivo, porteremo immediatamente la questione all'attenzione della Commissione Sicurezza già convocata per domani. In quella sede, chiederemo aggiornamenti sull’utilizzo di strumenti quali il drone, cellulari e tablet operativi, strutture per la custodia di armi e ancora dash cam, body cam, fototrappole, strumentazioni portatili per l’analisi dei documenti, sniffer portatili per il rilevamento e il riconoscimento rapido di droghe, etilometri e l’eventuale acquisto di strumenti tecnici di coazione a distanza, meglio noti come bolawrap o l’adozione del Taser”. Ma non è tutto: “Pretendiamo che Bergamaschi si rechi immediatamente in Prefettura per chiedere l'invio continuativo del Reparto Prevenzione Crimine della polizia di Stato. Crema ha già vissuto un'emergenza analoga nei primi anni 2000 durante la drammatica ondata di rapine in villa. Allora lo Stato rispose con la presenza fissa e perenne di questi reparti speciali per bonificare il territorio”.
Anche Futuro nazionale dice la sua: "Alla luce dell’ultimo episodio violento avvenuto presso la stazione di Crema, nel ribadire l’apprezzamento per gli ultimi tre interventi delle forze dell’ordine in città, Futuro Nazionale ritiene necessario che vengano istituiti presidi permanenti delle Forze dell’Ordine nelle zone a maggior rischio criminalità".