Il presidente del parco Serio, Basilio Monaci
Crema, 03 agosto 2026
(Dario Dolci) Millecinquecento firme raccolte contro la realizzazione di un ponte provvisorio, di fianco alla passerella Bettinelli, a causa dell’impatto ambientale che avrebbe sul parco del Serio. La domanda spontanea è: se così tanti cittadini si mobilitano, a torto o a ragione, i vertici del Parco che fanno? Lo abbiamo chiesto direttamente al presidente Basilio Monaci: “Prima di pronunciarmi, voglio vedere il progetto, che ancora non c’è. Con l’amministrazione comunale c’è già stato un confronto, ma senza un progetto in mano è difficile esprimere dei pareri”.
Monaci afferma comunque di aver già avuto delle rassicurazioni da parte del comune: “Gli accessi al ponte provvisorio saranno temporanei. Una volta che l’attraversamento non servirà più, il manufatto verrà smantellato e il comune si è impegnato a ripristinare l’area com’era prima e meglio di prima. Su questo aspetto, senza dubbio, vigileremo”. Il presidente del parco del Serio, comunque, minimizza sull’impatto che l’opera provvisoria potrà avere sull’ambiente: “La superficie complessiva di competenza del nostro ente è di 7750 ettari, che significa 77milioni e 500mila metri quadrati di area protetta. Credo che a essere interessati ai lavori di accesso al ponte saranno poco più di 2000 metri quadrati e solo per un periodo limitato”.
Resta il fatto che la regione Lombardia detta le regole anche se i terreni dei parchi restano di proprietà privata o comunale e quindi il comune di Crema dovrebbe andare a trattare con l'assessore Gianluca Comassi, che, come da legge, cura i rapporti con i presidenti dei parchi regionali per promuovere la tutela del patrimonio ambientale.