Crema News - Crema -  Vittime della mafia, Cardile risponde a Schavini Carlo Alberto Dalla Chiesa

Crema, 10 settembre 2026

“L’amministrazione comunale ha dimenticato il generale Dalla Chiesa ? Certamente no”.

Dopo aver letto le dichiarazioni della consigliera di Fratelli d’Italia, Emanuela Schiavini, in cui si accusano il sindaco e l’amministrazione di usare la legalità come uno slogan e di aver dimenticato la memoria delle vittime di mafia, l’assessore Giorgio Cardile è rimasto esterrefatto e ha pubblicato un lungo post sul suo profilo Facebook, nel quale mostra un ragazzo che, nella sala degli Ostaggi, tiene in mano la foto del generale Dalla Chiesa mentre una sua compagna racconta ad altri 150 studenti delle vittime della mafia, in uno dei tanti momenti organizzati dal comune per fare memoria. “Basterebbe questo per rispondere – afferma Cardile – ma è utile rinfrescare la memoria alla consigliera. Partiamo da un dato: le vittime innocenti delle mafie sono .117. Noi le ricordiamo ogni anno il 21 marzo, nella Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.

Ma non è tutto. “A Crema abbiamo scelto di fare qualcosa in più, di lavorare perché la cultura della legalità non viva soltanto nelle giornate della memoria, ma diventi conoscenza, consapevolezza e responsabilità quotidiana. Dal 2018 lavoro nelle scuole su questi temi e dal 2022 lo faccio anche come assessore alle Politiche giovanili. Ogni anno incontro tutte le classi di terza media, parlando di mafie, criminalità organizzata, memoria, responsabilità e difesa delle istituzioni. Trovo francamente difficile sostenere che abbiamo dimenticato la cultura della legalità perché non è stata organizzata una specifica e singola cerimonia per l’anniversario della morte del generale Dalla Chiesa”.