Crema News - Crema - Cer, arrivano 3,7 milioni di euro Un impianto fotovoltaico

Crema, 08 settembre 2026

(Dario Dolci) Oltre 3,7 milioni di euro sono in arrivo nel Cremasco per nuovi impianti fotovoltaici. Il settimo e ottavo atto di concessione dei contribuiti del Pnrr del Gestore dei Servizi Energetici premiano 44 nuovi progetti di soci delle CER del Cremasco, per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, compresi 10 comuni. Salgono così a 133 gli impianti finanziati con il 40% a fondo perduto. Nel frattempo, sei comunità sono ormai attive e iniziano a incassare gli incentivi. Ad essere premiate sono state le domande – inizialmente escluse per esaurimento fondi – presentate a fine novembre 2025. Tra queste, come detto, rientrano 44 i progetti di impianti fotovoltaici di soci aderenti alle CER del Cremasco, per oltre 1,5 milioni di euro di finanziamenti. I

10 comuni beneficiari, per impianti fotovoltaici su edifici e strutture pubbliche, sono Castelleone, Chieve, Credera Rubbiano, Dovera, Genivolta, Offanengo, Pizzighettone, Ripalta Arpina, Sergnano e Trigolo. Quest’ultima tranche fa salire a 133 i finanziamenti arrivati nel Cremasco, per un totale di 8,5 Mega watt. “L'impegno per la promozione e la nascita delle CER ha innescato un volano economico importante per lo sviluppo sostenibile del territorio – dichiara Bruno Garatti, ad di ConsorzioIT, che per conto dei comuni del Cremasco ha curato la costituzione delle Comunità Energetiche e ne coordina la gestione –. Nel Cremasco, la transizione ecologica è ormai un'opportunità concreta, che ha permesso a numerosi cittadini, imprese e agli stessi enti locali di accedere a risorse a fondo perduto per oltre 3,7 milioni di euro. È la dimostrazione che fare sistema attorno all'energia premia il territorio e stimola gli investimenti locali”. Lo ribadisce Gianni Rossoni, presidente dell’Area Omogenea Cremasca: “Le Comunità Energetiche Rinnovabili non sono state facili da progettare e sviluppare e peraltro molta strada resta ancora da fare. Ma sono convinto che, una volta a regime, saranno proprio iniziative come questa a fare la differenza tra i territori che dimostrano una visione lungimirante e quelli che, viceversa, rischiano di restare fermi".

Oltre all'arrivo dei contributi Pnrr, procede a passo spedito anche l'iter di avvio operativo vero e proprio delle Comunità per la condivisione dell'energia. Ad oggi sono 6 su 11 le configurazioni ufficialmente attive: Palate e Fontanili 1, Oglio Serio 2, Valle dell'Adda1, Valle dell'Adda 2, Adda Serio e Fulcheria. Sono invece in fase istruttoria o di valutazione avanzata le restanti 5 CER: Palate e Fontanili 2, Alto Cremasco, Gerundo, Oglio Serio 1 e Crema. Le Comunità già attivate sono ora formalmente autorizzate a gestire la produzione e la condivisione fisica dell'energia rinnovabile tra i propri membri e, di conseguenza, a maturare e incassare i previsti incentivi economici statali.

Il quadro associativo delle CER vede come enti fondatori pubblici 53 comuni del territorio, più 3 enti religiosi della Diocesi e 10 parrocchie. Il totale degli associati è di 1.047, suddivisi tra le 8 realtà territoriali: 213 soci sono iscritti in qualità di produttori e 834 iscritti in qualità di puri consumatori. Secondo le prime stime, calcolate su uno scenario a regime con tutti gli impianti in funzione, le 8 CER del Cremasco potranno generare incentivi annui complessivi stimati in circa un milione di euro.