Ascensore fuori uso
Crema, 09 luglio 2026
Su come superare l’ostacolo della barriera posta all’ingresso di viale Santa Maria, dopo la chiusura del passaggio a livello, le opinioni sono contrastanti. Non bastassero i due comitati popolari, animati ciascuno da idee divergenti, ecco intervenire nel dibattito anche Crema Zero Barriere, nella figura della referente Cristina Piacentini: “Parlo come residente di Santa Maria e come persona con disabilità, motivo per cui sento ancora di più l'importanza di realizzare il sottopasso ciclopedonale nel più breve tempo possibile. Mi dispiace che ci sia chi sceglie iniziative che rischiano di rallentare un'opera attesa da tanti cittadini. La continuità del viale sarà ripristinata solo da un sottopasso, che rappresenterà il naturale collegamento verso il centro città, rendendo il percorso più sicuro e accessibile”.
Piacentini sorride all’affermazione dei responsabili di Rfi secondo i quali l’ascensore della stazione risolve il problema dell’attraversamento della barriera: “Da maggio a oggi, gli ascensori sono già andati fuori servizio cinque volte e, ogni volta, sono trascorsi diversi giorni prima del ripristino. Cinque guasti in poco più di due mesi non possono più essere considerati episodi occasionali, ma evidenziano la necessità di garantire un collegamento stabile, sicuro e realmente affidabile. Per chi ha una disabilità, per gli anziani, per chi accompagna un bambino in passeggino o ha difficoltà motorie, questi disservizi significano perdere autonomia, dover affrontare percorsi alternativi lunghi e faticosi o, in alcuni casi, rinunciare del tutto a spostarsi”.
Da qui un sollecito ad accelerare i tempi: “È fondamentale che i lavori procedano senza ulteriori ritardi. Garantire un collegamento accessibile e affidabile non è un favore a qualcuno, ma il rispetto di un diritto fondamentale: quello di poter vivere e muoversi nella propria città in condizioni di pari opportunità”.