Crema, 09 marzo 2026

Sono rientrati i cremaschi bloccati dalla guerra a Dubai e in India.

I coniugi Luciano e Luigina Bergamaschi sono arrivati a Malpensa domenica intorno alle 20.30. "Ce l'abbiamo fatta, dopo una decina di giorni di apprensione - dice Bergamaschi. - Ringraziamo l'agenzia Gerundo tour che è riuscita a metterci su un volo. Da Kochi, in India, dove eravamo e dove siamo rimasti bloccati, siamo partiti alle tre del mattino di domenica per Mascate, in Oman. Lì abbiamo atteso dodici ore il nostro aereo che è decollato alle 16, ora locale".

Quanto è durato il volo?

"Oltre nove ore perché l'aereo ha dovuto fare un giro molto largo per evitare la zona di guerra. Comunque adesso siamo qui".

Le altre persone della vostra comitiva?

"Eravamo in 19. Qualcuno ha cercato di arrangiarsi da solo, prendendo voli incredibili. Al di là dei costi, sono arrivati a chiederci anche 5000 euro per un passaggio, chi ha avuto fretta di tornare ha percorso le rotte più improbabili. Qualcuno è atterrato in Afghanistan, altri in Cina per poi proseguire o per la Germania o per la Gran Bretagna. Alla fine sono arrivati".

E sono in Italia anche le due coppie bloccate a Dubai.

"Grazie all'intervento dell'agenzia Mainardi di Crema - fa sapere Cristian Crotti che era in vacanza con Monica Maccalli - siamo riusciti a partire da Doha domenica alle 15.30 e siamo atterrati a Malpensa alle 20.10. Con noi c'erano i fratelli Galbignani di Campagnola".

Le due coppie cremasche erano ferme a Dubai dal 2 marzo. Ogni giorno avevano i biglietti per il volo di ritorno, ma ogni giorno il volo veniva annullato. Sabato hanno avuto un biglietto aereo per mercoledì, ma poco dopo hanno avuto la notizia di un volo in partenza il giorno dopo e sono riusciti a trasferirsi a Doha e a salire su questo aereo.

Sono arrivati anche Vittoria Sassi di Mozzanica, in crociera a Dubai e Gabriele Goldaniga, che a Dubai lavora, ma che è riuscito a rientrare a Pandino per il funerale della nonna.