Cremona, 03 settembre 2026
Nella giornata di ieri la squadra mobile ha arrestato un italiano di 69 anni colto in flagranza mentre stava tentando una truffa ai danni di un anziano. In particolare, la vittima è stata contattata telefonicamente da un finto maresciallo che aveva riferito alla vittima di un'attività di indagine in corso per una rapina in una gioielleria per la quale era stata utilizzata, per fuggire, un’autovettura a lui intestata. Di qui la necessità di controllare i gioielli che la vittima aveva in casa. L’anziano, impaurito, ha chiesto aiuto al vicino di casa che a sua volta, per precauzione, ha chiamato il 112. Subito è arrivato un equipaggio della Squadra Mobile che si è sistemato nei pressi dell’abitazione della vittima, dove poco dopo è arrivata una persona che, dopo aver convinto l’anziano ad aprire la porta qualificandosi come inviato del maresciallo, ha chiesto di effettuare un’ispezione con lo scopo di verificare il numero di serie delle banconote nella disponibilità della vittima per confrontarle con quelle asportate nel corso della rapina. Ma l'anziano si è rifiutato di farlo entrare in casa, e a quel punto il truffatore si allontanava frettolosamente ma è stato bloccato bloccato dal personale della Squadra Mobile proprio mentre scendeva le scale, ed è stato arrestato per tentata truffa aggravata. L'arresto è stato poi convalidato, ma il truffatore è stato rimesso in libertà in attesa del processo.
Inoltre gli agenti hanno denunciato un italiano di 40 anni per un furto all’interno del Cremona Po. La persona ha cercato di impossessarsi di alcuni oggetti, ma è stato scoperto da una guardai del supermercato e consegnato alla polizia che lo ha denunciato per furto aggravato.
Nella notte un italiano di 46 anni è stato multato per ubriachezza molesta.