Crema, 101settembre 2026
“Cittadini di Vergonzana inascoltati, quasi fossero di serie B”.
Ad affermarlo è il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, composto da Giovanni De Grazia, Emanuela Schiavini, Paolo Patrini e Giuseppe Torrisi.
“Lo scorso 14 luglio – dichiarano - è stata protocollata in comune una petizione popolare, firmata dalla maggior parte dei residenti di Vergonzana, con oggetto la chiusura del ponte di via Cadorna. La petizione poneva una serie di domande sui tempi di realizzazione del nuovo ponte e sulle soluzioni che l'amministrazione comunale intende mettere in campo. Veniva chiesta anche la possibilità di istituire un tavolo tecnico-informativo permanente tra l'amministrazione e i rappresentanti di San Bernardino, Castelnuovo e Vergonzana, al fine di monitorare l'avanzamento dell'iter burocratico e del cantiere, raccogliere le sollecitazioni della cittadinanza e garantire un flusso di informazioni trasparente e costante. A due mesi del deposito della petizione, non risulta nessun riscontro”. I quattro esponenti di FdI si rivolgono dunque al sindaco Fabio Bergamaschi: “Non è un bel segnale quello che l’amministrazione sta dando a quei cittadini che chiedono da tempo informazioni dirette e non veicolate sulla stampa. E’ sbagliato non confrontarsi con le persone che quotidianamente vivono le problematiche della chiusura del ponte, che aumenteranno con l'inizio dell’anno scolastico. Ma non è sempre stato un vanto della sinistra il dialogo e il confronto coi cittadini?”.