Crema, 22 giugno 2026

(Dario Dolci) Agricoltori cremaschi in fibrillazione. E’ tornata la Popillia japonica, meglio conosciuto come scarabeo giapponese, il coleottero altamente invasivo, che sta distruggendo i raccolti, i frutteti e le piante in generale. Negli ultimi giorni, complice anche il caldo, c’è stata un’autentica invasione nelle nostre campagne. Lo scarabeo è riconoscibile dal colore verde metallico e dai ciuffi bianchi sull'addome; attacca gravemente coltivazioni e giardini. Le larve distruggono le radici nel terreno, mentre gli adulti scheletrizzano foglie, fiori e frutti. Gli esemplari adulti compaiono tra giugno e settembre e si aggregano in sciami per nutrirsi. Colpiscono oltre 300 specie di piante, comprese viti, alberi da frutto (ciliegio, pesco, albicocco) e ortaggi. Le larve, invece, svernano nel suolo nutrendosi delle radici di graminacee, danneggiando prati e campi. Per gestire e contenere l'infestazione si utilizzano trappole a feromoni, che sfruttano sostanze chimiche naturali. Consentono la cattura massiva, ma devono essere posizionate lontano dalle piante da proteggere per evitare di attirare ulteriori sciami. Sono disponibili anche prodotti chimici specifici per uso professionale.