Crema News - Crema - Niente centro di stoccaggio rifiuti Il capannone che avrebbe dovuto ospitare il centro di stoccaggio

Crema, 24 settembre 2026

(Dario Dolci) Tre anni di polemiche, di proteste, interrogazioni in consiglio comunale, studi sul traffico per dare indicazioni chiare degli orari e dei percorsi da far compiere ai camion che trasportano i rifiuti e poi, alla fine, il nuovo centro di stoccaggio di Aprica in via Raffaello Sanzio, nell'area Pip di Santa Maria, non si farà.

A confermarlo è l’amministratore delegato Filippo Agazzi: “Il capannone è in vendita e non ospiterà il centro di raccolta. Avevamo già effettuato i lavori di bonifica dell’amianto, ma ci siamo resi conto che, anche con tutti gli accorgimenti possibili, la zona non era la più indicata per quel genere di attività”.

In mezzo ad altri capannoni, in effetti, un centro di stoccaggio dei rifiuti non sarebbe stato il vicino di casa più gradito. Non a caso, tra coloro che avevano sempre contestato questa soluzione c’erano anche una ventina di imprenditori della zona. In molti avevano posto domande sulle conseguenze che il centro avrebbe potuto comportare dal punto di vista della vivibilità e dell'igiene.

La Provincia stessa aveva richiesto a Aprica chiarimenti e integrazioni in merito a impatto in atmosfera, impatto acustico, impatto  sanitario, componente traffico, componente rifiuti e componente biodiversità.

Il comune, dal canto suo, aveva evidenziato la necessità di un approfondimento della relazione relativa al traffico indotto, mediante uno studio specifico della viabilità, che analizzasse l’impatto potenziale generato dall’insediamento.. Tutta questa mobilitazione deve aver convinto Aprica che l’ipotesi studiata non fosse la migliore. Da qui la decisione di non realizzare il centro di raccolta dei rifiuti e di mettere in vendita il capannone.