Crema News - Crema - Furto e fuga sulla ciclabile Immagine generata

Crema, 24 settembre 2026

(Andrea Biraghi) Il giudice ha convalidato l’arresto, ma il 28enne è tornato in libertà con l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria. Il giorno prima era stato fermato dopo un furto in un negozio di bricolage e una fuga in auto per le strade di Crema. L’uomo, domiciliato nel Milanese, con precedenti e già destinatario di un avviso orale, è stato arrestato per furto aggravato e denunciato anche per ricettazione.

Tutto è cominciato quando è stata segnalata un’auto con targa straniera che si muoveva in modo sospetto nella zona commerciale. I carabinieri, in borghese, l’hanno individuata vicino a un negozio di bricolage e hanno seguito gli spostamenti del conducente.

Il 28enne è entrato nel negozio, è rimasto all’interno per circa venti minuti e poi si è spostato con l’auto sul retro. Qui i carabinieri lo hanno visto recuperare alcuni scatoloni lanciati oltre la recinzione e caricarli nel bagagliaio. Quando alcuni dipendenti sono usciti urlandogli contro, è risalito in macchina ed è scappato.

La fuga è proseguita lungo via De Gasperi ad alta velocità. Arrivato a un semaforo rosso, avrebbe imboccato la pista ciclopedonale per alcune decine di metri pur di superarlo, costringendo pedoni e ciclisti a spostarsi. Ha poi preso la provinciale 2 verso Cremosano e, accortosi di essere seguito, è tornato verso Crema infilandosi in una strada di campagna. Era senza uscita e lì è stato bloccato.

Nel bagagliaio sono stati trovati sei trapani avvitatori e due saldatrici ancora nelle scatole, per un valore di circa 2.150 euro. Sui sedili posteriori c’erano anche confezioni di lamette, bottiglie di champagne, altri alcolici e diversi prodotti di cui il 28enne non ha saputo spiegare la provenienza. Su questa merce sono ancora in corso accertamenti.

Il titolare del negozio ha poi raccontato ai carabinieri che l’uomo aveva riempito un carrello di prodotti e, raggiunta l’area esterna dedicata al giardinaggio, aveva iniziato a lanciarli oltre la recinzione per recuperarli successivamente. Non era riuscito a portare via tutto: sul carrello erano rimasti scope elettriche, batterie per auto, altri trapani, prodotti per la pulizia delle auto, pinze e cavi per circa 1.200 euro.

I trapani e le saldatrici recuperati sono stati restituiti al negozio. Il 28enne è stato portato nel carcere di Cremona e il mattino successivo il giudice ha convalidato l’arresto, disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e rinviato l’udienza, rimettendolo in libertà.