Il rendering del Racchetti-da Vinci
Crema, 17 luglio 2026
(Dario Dolci) “Due giorni fa, l’Inail ha approvato e firmato il progetto della nuova sede del liceo Racchetti-da Vinci, che sorgerà tra via Libero Comune e via Piacenza. Questo significa che ora potranno partire le procedure per indire la gara d’appalto di portata europea. Senza ombra di dubbio, il prossimo anno inizieranno i lavori per la realizzazione dell’opera”.
A dare l’annuncio è stato Roberto Mariani, presidente della Provincia, la cui dichiarazione costituisce una svolta nell’iter di un progetto del quale si parla da 16 anni: fu presentato per la prima volta in commissione urbanistica a Crema nel 2010 dai tecnici della Provincia.
L’opera che permetterà di accorpare i licei classico e scientifico oggi in via Stazione e via Palmieri e il linguistico del viale di Santa Maria, il cui progetto esecutivo è stato redatto dalla società in house Centro Padane engineering, costerà più di 30 milioni di euro. Una procedura che si annuncia non breve, trattandosi di una gara di portata europea. Il progetto si estende su una superficie di 32.800 metri quadrati sui quali realizzare un edificio scolastico di 10.320 metri quadrati, per 1200 studenti. L’istituto sarà dotato di laboratori, biblioteca, aula magna e di una palestra già quasi terminata. “La palestra è ormai in dirittura di arrivo – ha assicurato Mariani – e a settembre, con la riapertura delle scuole, potrà essere utilizzata”.
Il nuovo Racchetti-da Vinci sarà una scuola all’avanguardia anche dal punto di vista dei consumi energetici, con uso del fotovoltaico e un’edilizia che punterà sull’isolamento, in modo da consentire il massimo risparmio energetico.