Crema News - Crema - Aveva già ferito un uomo Il luogo dell'accoltellamento con il sangue sulla strada

Crema, 14 luglio 2026

Ndiaye Papa Amadou, il senegalese accusato di aver accoltellato a morte di Youssef Rama Abdelaziz è già stato condannato per tentato omicidio. Quando aveva 19 anni è finito sotto processo perché al Campo di Marte, l'8 novembre 2019, aveva conficcato un cacciavite nel petto di un italiano di 46 anni, reo di averlo rimproverato perché aveva gettato a terra dei rifiuti. L'italiano lo aveva rimproverato e il senegalese lo aveva affrontato. I due erano venuti alle mani e poi l'italiano aveva preso un cacciavite, ma il senegalese glielo aveva strappato e conficcato nel petto. L'italiano se ne era andato con il cacciavite nel petto, era arrivato in via Gandini e lì era stramazzato a terra ed era stato soccorso da alcuni passanti e portato in ospedale. Ndiaye era finito in carcere nel mese di aprile del 2020 e poi è andato sotto processo, scegliendo di patteggiare la pena e venendo condannato a tre anni e sei mesi di reclusione. La vittima si era salvata grazie a un delicato intervento chirurgico al quale era stata sottoposta dopo il ferimento.